Il nostro teatro si chiama del legame, perché c’interessa la libertà. Ma una libertà senza legame, è vuota vanità.
Come l’individuo, senza la comunità.
Come la democrazia, senza l’educazione.
Come il volo della rondine, senza il nido.

Anche se ripetuta da sola, all’infinito, come oggi accade, la parola libertà non acquisisce un senso: anzi, diventa il nome più solido per indicare il nulla.
La libertà ha un significato decisivo e concreto solo se emerge da un legame, altrettanto intenso.

Il teatro è il luogo dei legami.

dal Manifesto del Teatro del Legame